HOMEPAGE Servizio Civile 118 Protezione Civile Primo Soccorso Community Numeri Utili
Storia
Attività
Mezzi
Sede
Rassegna Stampa
Iscriviti
Links
Guest-Book


Sermolfetta
118 - Puglia Anpas Puglia


Aranea Internet Marketintg


ANNEGAMENTO

Per annegamento intendiamo l'ostruzione delle vie aeree da parte di un liquido con blocco dell'attività respiratoria e, quindi, dell'ossigenazione del sangue.
Gli effetti dell'annegamento sono diversi se esso è dovuto ad acqua salata oppure ad acqua dolce.
Infatti se ci troviamo di fronte ad un annegamento in acqua salata avremo il quadro dell'edema polmonare con accumulo di liquidi all'interno degli alveoli polmonari anche superiore di quelli effettivamente aspirati.
Questo è dovuto al fatto che l'acqua di mare, essendo ricca di sali cioè ipertonica, per un meccanismo osmotico richiamerà altri liquidi dall'interstizio polmonare accumulandosi all'interno degli alveoli.
Se invece l'alveolo è invaso da acqua dolce, quindi ipotonica, essa lo attraverserà riversandosi nell'interstizio e poi nel circolo sanguigno diluendo il sangue.
Questo provocherà gravi alterazioni cardiache quali la fibrillazione ventricolare e l'arresto cardiaco.
In entrambi i casi possiamo avere perdita di coscienza preceduta da brividi, vertigini, crampi, dolori alla nuca e all'addome.
TRATTAMENTO (non differisce sia che ci troviamo in acqua dolce sia in acqua di mare)
- Tiriamo fuori dall'acqua il soggetto, mantenendogli la testa verso l'alto e facilitandogli la respirazione.
- porlo in posizione laterale di sicurezza per facilitare l'espulsione dell'acqua presente nelle vie aeree.
- Iniziare le manovre di rianimazione cardiopolmonare
- Trasferirlo immediatamente in ospedale continuando le manovre
- Avere cura di informare il medico del tipo di acqua in cui è avvenuto l'incidente.

© 2006 SER Molfetta - Pubblica Assistenza Onlus - info@sermolfetta.it