Sermolfetta è... Protezione Civile
Lampeggianti blu che illuminano le fredde notti d'inverno.., sirene che squarciano il silenzio dell'alba: c'è un soccorso da fare, una vita umana da salvare. È in quel momento che spuntano i 'ragazzi dal giubbotto arancione”, gli amici della porta accanto che, senza fare i supereroi, si mettono al servizio del prossimo.

Il Ser a Molfetta è conosciuto per le migliaia di soccorsi effettuati negli oltre venti anni di storia. Il Ser è le sue ambulanze, le sue corse contro il tempo per salvare una vita.., le gioie ed i dolori di chi, ogni giorno, prova a donare qualcosa di sé agli altri.
Ma il Ser è anche altro. E da questo “altro” è nata l'idea stessa dell'associazione.
Il Sermolfetta nasce infatti, prima che associazione di soccorso sanitario, prima che pubblica assistenza, come unità ausiliaria della Protezione Civile Nazionale.
Ed è proprio come servizio di Protezione Civile che il Ser è nato a Molfetta sulla scia emotiva della tragedia del terremoto dell'Irpinia.
Il primo mezzo dell'associazione era un furgone attrezzato per gli interventi di protezione civile ed anti-incendio: il resto, le ambulanze, le automediche e tutte le moderne attrezzature di cui dispongono i volontari molfettesi, è venuto dopo.
Nelle memorie dei soci più anziani sono vivi i ricordi degli interventi in tutta la regione e, spesso, nelle altre parti d'italia: dall'emergenza albanesi con l'intervento nei porti di Brindisi e Bari, alle alluvioni in Calabria e Campania. Dal terremoto di San Giuliano di Puglia alla tragedia di Viale Giotto a Foggia, i volontari del settore Protezione Civile del Sermolfetta erano presenti. Con attrezzature e mezzi d'avanguardia. Come sempre.
Ma Protezione Civile vuoi dire anche micro-interventi quotidiani: dal piccolo incendio domestico, alla salvaguardia ambientale, dalla distribuzione di pasti e vestiario alle persone bisognose, sino all'ausilio alle forze dell'ordine in caso di grossi eventi sportivi e culturali.
Oggi il settore Protezione Civile dell'associazione molfettese è in forte crescita e, all'indomani degli eventi alluvionali che hanno sconvolto la Puglia negli ultimi tempi, è stata avviata una nuova campagna di reclutamento volontari da destinare al settore.
Un nuovo modo per rendersi utili e per indossare il giubbotto arancione: il giubbotto della solidarietà!